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| 1. Per iniziare questa lavorazione dovreste procurarvi delle bacchette di vetro
di murano colorate.
Se
non avete la possibilità di procurarvele non perdetevi d'animo si può iniziare a lavorare anche con del vetro in lastra
tagliato a strisce di 5 – 10 mm di larghezza. La differenza è, che le
bacchette fondono prima e sono
compatibili tra loro. Per quanto riguarda il vetro in lastra non
conoscendo la provenienza e le caratteristiche, prima di adoperarlo dovrete
fare alcune prove per testarne la compatibilità, se adoperate un solo
colore questo problema non esiste.
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| 2.
Come cannello adopererete un cannello semplice funzionante a gas propano.
Lo trovate nei negozi per il fai da te accompagnato spesso da una piccola bomboletta
di gas da (330 g circa
600 ml). Per iniziare vanno benissimo ed essendo poco ingombranti si
possono adoperare anche in casa.
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| 3. per quanto riguarda
gli aghi d’acciai al cromo, vanno bene quelli con diametro di 2 – 3 mm, la loro
lunghezza è di 20 cm circa.
Anche questi
li potete comprare nei
negozi specializzati
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| 4. Immergete un’estremità degli aghi nella crema isolante in modo
che una volta asciugati potranno essere adoperati per avvolgervi il vetro caldo
e per evitare che la perla si attacchi sull'ago una volta raffreddata, Anche
questa crema si trova nei negozi specializzati.
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| 5. Mettete ad asciugare gli aghi infilandoli con la parte opposta nella
sabbia, in modo che non si tocchino l'uno con l'altro.
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| 6.
La perla di vetro calda deve raffreddare molto lentamente in modo che non si
creino crepe che renderebbero vano il vostro lavoro. Per far ciò
toglierete la perla dalla fiamma e dopo una decina
di secondi la infilerete per circa due ore nella vermiculite, materiale altamente
isolante che serve a far raffreddare la perla con delicatezza. In mancanza della vermiculite io adopero la cenere dopo
averla passata con un setaccio.
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| 7.
Come piano di lavoro vanno bene diversi materiali: mattone
refrattario, alluminio, marmo, oppure delle vecchie mattonelle.
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| 8.
Oltre a queste materiali summenzionati, in commercio trovate tanti altri
attrezzi:
padellini, marver, marver scanalati, ganci, pinze e
altro. Secondo il mio punto di vista inizialmente per imparare se ne potrebbe fare
anche a meno perché costano abbastanza ma in seguito sono indispensabili
per strutturare le varie forme.
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| Il posto di
lavoro: Prima di tutto
appoggiate il piano isolante e poi montate il cannello sul tavolo. Mettete
da una parte le bacchette infilate in barattoli di vetro mentre dall’altra
parte gli aghi infilati
nei barattoli di sabbia. Appoggiate tutti questi materiali sul piano di
lavoro secondo le vostre esigenze per averli a portata di mano
durante la fase di lavorazione.
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| Attenzione alla sicurezza sul posto
di lavoro: ricordatevi che
state lavorando con sostanza altamente infiammabili e materiali
incandescenti. Attenersi alle norme di sicurezza e il minimo che si possa fare, ne
va della vostra vita ma anche di quella degli altri. Il vetro caldo può
colare o esplodere a causa di tensioni dovute alla differenza di temperatura
e allo shock termico, questo porterebbe a gravi ustioni col rischio di rimanere
segnati permanentemente.
E opportuno proteggere gli occhi con degli occhiali, meglio se
chiari ma con filtri contro i raggi UV e infrarossi.
Per tutte le evenienze é importante avere a portata di mano un piccolo
estintore.
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| La lavorazione: E' importante seguire dei corsi; se non è possibile cercate di imparare comprando qualche libro o seguendo i consigli menzionati in queste pagine. Un libro che io ho trovato utile è di “ Cindy Jenkins“ ma si trova solo in tedesco o in inglese. |